Il Geosito

Un’opera millenaria delle acque

LA FORRA DEL TORRENTE COSA E LE GROTTE DI PRADIS

Le Grotte di Pradis sono un complesso di cavità carsiche di varia estensione e profondità, posizionate a più livelli lungo una profonda forra scavata dal torrente Cosa.
La loro origine è riconducibile all’emersione dal mare dei calcari a rudiste (Cretacico superiore), durante la formazione delle Alpi e successivamente alla loro lenta corrosione chimica per effetto del carsismo.
Studi effettuati nello stesso complesso di Pradis hanno stimato a 1-2 centesimi di millimetro all’anno il tasso di dissoluzione della roccia. Se a questo meccanismo si associa l’intensa azione erosiva esercitata dal torrente Cosa attraverso il trasporto di massi, ciottoli e sabbia, lo smantellamento della roccia calcarea risulta ben più consistente.
Ulteriori studi attribuiscono l’escavazione della forra a un periodo recente, compatibile con l’ultima glaciazione di 100.000-130.000 anni fa.

I PERCORSI DI VISITA

Superato l’ingresso del geosito , potrai visitare:

La Discesa all'orrido

La lunga scalinata e un ponte sul torrente ti faranno accedere all’interno della forra. Potrai visitare una caverna e una galleria lunga 100 metri, fino a raggiungere il Cristo bronzeo e, dopo un arco naturale, il boschetto da dove si scorge la confluenza del rio Molàt nel torrente Cosa

La Grotta della Madonna

Raggiunto il piazzale, sulla sinistra, potrai accedere alla Grotta della Madonna, al cui interno è presente la statua della Madonnina, opera dello scultore Costantini di Assisi. Ammira la conformazione della volta ipogea, con anfratti originati dalla dissoluzione carsica

Il Percorso ad anello

Usciti dalla Grotta della Madonna, rimanendo al livello superiore della forra, si accede al percorso ad anello. La  passeggiata di circa un quarto d’ora ti porterà ad ammirare la grandiosità di questa incisione carsica e la varietà dei microambienti che caratterizzano il nostro sito

PER UNA VISITA ACCESSIBILE

Il nuovo percorso accessibile delle Grotte di Pradis è pensato per garantire un’esperienza coinvolgente, autonoma e sicura anche alle persone con disabilità visiva. Il tragitto si snoda dalla biglietteria fino alla Grotta della Madonna e alla forra, attraverso un itinerario naturalistico arricchito da riproduzioni 3D tattili di fossili e reperti archeologici. Ogni installazione è accompagnata da una traccia audio attivabile tramite TAG georeferenziati, compatibili con l’app gratuita BlindTAG.

Per garantire una fruizione autonoma, l’intero percorso è stato progettato con sistemi di orientamento e sicurezza specifici per persone cieche e ipovedenti. Sono stati installati pavimenti tattilo-plantari in gomma bicolore nei punti di raccordo e cambi di direzione, linee guida LOGES per l’orientamento lungo i camminamenti principali, e corrimano dotati di terminali tattili per segnalare l’inizio e la fine delle scalinate. I gradini sono evidenziati con vernice bianca brillante tra alzata e pedata, per facilitarne la percezione visiva. Dove mancano appoggi continui, sono state installate corde guida. Tutti questi elementi permettono spostamenti sicuri e indipendenti lungo l’intero itinerario. Servizi igienici e punti ristoro accessibili sono disponibili e segnalati, così come sono presenti aree di sosta attrezzate per godere in tranquillità della natura del geosito.

I NOSTRI PARTNER

Iniziativa realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Servizio geologico ai sensi della LR 15/2016

Regione autonoma Friulia Venezia Giulia
Università di Bologna
Soprintendenza del Friuli Venezia Giulia
Comune di Clauzetto
Università di Ferrara
Associazione culturale Pradis
Gruppo Speleologico di Pradis
Ecomuseo Lis Aganis
Consorzio tagliamento
Lions Club Pordenone

I NOSTRI PARTNER

Regione autonoma Friulia Venezia Giulia
Comune di Clauzetto
Università di Bologna
Soprintendenza del Friuli Venezia Giulia
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Logo Associazione Culturale Pradis
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Consorzio tagliamento
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